GIURIA NAZIONALE

Antonella Gaeta
Antonella Gaeta

Antonella Gaeta è giornalista cinematografica e sceneggiatrice, collabora con leligpagine culturali della “Repubblica” dal 2000. È autrice per il regista Pippo Mezzapesa del film Il paese delle spose infelici (in concorso al Festival di Roma, 2011), del docufilm Pinuccio Lovero. Sogno di una morte di mezza estate (Settimana della Critica, Venezia 2008), dei cortometraggi Zinanà (David di Donatello 2004) e Settanta (Nastro d’argento 2014) e, per l’esordio alla regia di P. Sassanelli con il corto Uerra (Corto- Cor­tissimo, Mostra di Venezia , 2009). Ha sceneggiato i documentari La nave dolce di Daniele Vicari (Evento Speciale, Mostra di Vene­zia 2012 e Premio Pasinetti) e Housing di Federica Di Giacomo (in concorso ai festival di Locarno e di Torino, 2009). È stata selezio­natrice della 67^ e 68^ ed. della Mostra di Venezia, al fianco di Marco Müller. Dal novembre 2011 al febbraio 2015 è stata presiden­te dell’Apulia Film Commission.

Alessandra De Luca
Alessandra De Luca

Giornalista e critico cinematografico, scrive per il quotidiano Avvenire e per il mensile di cinema Ciak. Collabora con la rivista Style Piccoli, con la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia e con la Festa del Cinema di Roma. Ha organizzato numerose rassegne e ha scritto saggi sul cinema, tra cui le monografie su Johnny Depp, Michel Cimino e i serial televisivi.

Viviana Del Bianco
Viviana Del Bianco

Viviana Del Bianco – Direttore N.I.C.E. – New Italian Cinema Events – dal 1991, promuove il nuovo cinema italiano indipendente attraverso l’organizzazione di Festival in USA, Russia e Cina e Festival del Cinema Russo a Firenze dal 2019. Come giornalista collabora con diverse riviste culturali nel settore del Cinema. E’ corrispondente e inviato di Vogue Italia dal 1994 e Florenceis’you! dal 2014. Organizza inoltre convegni in collaborazione con il Comune di Firenze e Regione Toscana su tematiche relative alla violenza contro le donne e i diritti civili.

Ernesto Maieux
Ernesto Maieux

La passione del padre per la musica e il teatro lo orientano verso la recitazione. Tra la seconda metà degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, con il ruolo di primo comico, prende parte a numerosi sceneggiati di gran successo, quali Esposito Teresa del 1980, Tanti auguri del 1983 e Eternamente del 1984, tutti di Alberto Sciotti, e molti altri. La prima svolta nella sua carriera arriva agli inizi degli anni ottanta con un’apparizione in Giuramento (1982) di Alfonso Brescia, con Mario Merola, dove interpreta il “Re della Scopa”. In Torna e Guapparia, entrambi del 1984, affianca ancora Mario Merola. Con Maccheroni di Ettore Scola, al fianco di Marcello Mastroianni e Jack Lemmon, inizia ad emanciparsi dal ruolo di caratterista. In teatro viene diretto tra gli altri da registi del calibro di Giancarlo Cobelli, Antonio Calenda, Tato Russo, Mario Martone.
Sul versante cinematografico, Ternosecco di Giancarlo Giannini, Separati in casa di Riccardo Pazzaglia e Aitanic, musical di Nino D’Angelo, anticipano la seconda svolta della sua carriera: l’incontro con Matteo Garrone. Nel 2001 l’antieroe impersonato ne L’imbalsamatore, un tassidermista perverso, omosessuale, ossessivo e vicino alla camorra gli è valso un premio David di Donatello come miglior attore non protagonista. A tutt’oggi ha lavorato in oltre sessanta film.

Francesca Palumbo
Francesca Palumbo

Francesca Palumbo è nata a Bari dove vive e insegna Lingua e Letteratura Inglese nelle Scuole Superiori. Si occupa di Alfabetizzazione e Certificazione dell’Italiano per stranieri. Organizza seminari sull’Intercultura e laboratori di Scrittura Creativa nelle scuole. Blogger e traduttrice, scrive recensioni di libri per testate online e collabora con La Repubblica e con la rivista ArtApp. Ha fatto parte per due anni della giuria della sezione cortometraggi del BiFest di Bari. Di recente è stata Presidente di Giuria della Commissione BJCEM per l’edizione 2017 di Mediterranea 18 Young Artists Biennale per ARCIPuglia.
Ad oggi ha pubblicato: la silloge di racconti dal titolo Volevo dirtelo; il romanzo Il tempo che ci vuole, che ha ricevuto il riconoscimento massimo delle ‘tre penne’ di Billy, il vizio di leggere, nota rubrica del TG1 dedicata ai libri; l’instant book dal titolo La vita è un colpo secco e la graphicnovel In fondo. Con il suo penultimo romanzo Le parole interrotte, anch’esso presentato su RAI1 all’interno di Billy, ha vinto il Premio Letterario Nazionale Bari Città Aperta ed è risultata finalista nella terna del prestigioso premio letterario della Società dei Lettori Lucchesi. Il suo ultimo romanzo pubblicato da Besa Editrice nel 2018 si intitola La tua pelle che non c’è.

Federico Pontiggia
Federico Pontiggia

Laureato in Storia e critica del cinema all’Università degli Studi di Torino (110/110 e lode), è giornalista professionista e redattore della “Rivista del Cinematografo” e del sito www.cinematografo.it. È giornalista e critico cinematografico per “Il Fatto Quotidiano” dalla fondazione, autore e conduttore televisivo di Movie Mag su Rai Movie. Collabora con “Micromega” e “Vivilcinema”. È l’autore del documentario E venne l’uomo – Un dialogo con Ermanno Olmi, una lunga intervista al grande regista per la regia di Alessandro Bignami, presentato in Concorso a Venezia Classici alla 73ma Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia (2016).

Marco Spoletini
Marco Spoletini

Marco Spoletini è nato a Roma nel 1964. Svolge l’attività di montatore cinematografico dal 1990. Collabora con Matteo Garrone fin dal suo primo cortometraggio e ha montato tutti i suoi film.
Ha montato documentari con Gianfranco Pannone, Giovanni Piperno, Pippo Delbono, film con Daniele Vicari, Kim Rossi Stuart, Eugenio Cappuccio, Maurizio Sciarra, Aldo Giovanni & Giacomo, Vincenzo Terracciano, Riccardo Milani, Gianluca Maria Tavarelli, Giovanni Veronesi, Stefano Incerti, Ivano De Matteo, Gianni Di Gregorio, Sebastiano Riso, Giorgia Farina e Alice Rohrwacher, di cui ha curato il montaggio di “Corpo Celeste” e “Le Meraviglie”.

GIURIA DOC

Paolo di Paolo

Paolo Di Paolo è nato a Roma nel 1983. ha pubblicato i romanzi Dove eravate tutti (Feltrinelli, Premio Mondello), Mandami tanta vita (Feltrinelli, finalista Premio Strega), Una storia quasi solo d’amore (2016). È autore di saggi, testi teatrali, libri per bambini. L’ultimo lavoro è Vite che sono la tua. Il bello dei romanzi in 27 storie (Laterza). È tradotto in diverse lingue europee. Collabora con “la Repubblica” e “L’Espresso”.

Barbara Sorrentini
Barbara Sorrentini

Barbara Sorrentini è laureata in filosofia. Giornalista, voce di cinema e cultura a Radio Popolare, cura e conduce la trasmissione “Chassis”, per qualche anno “Vogliamo anche le rose”, dedicata ai documentari e diversi contenitori culturali. Direttrice artistica del Festival dei beni confiscati alle mafie. Ha collaborato con La Repubblica, E-Il Mensile, Pagina 99, blogger per MicroMega, Cineforum Web, Cinecittà News, 8 1/2. È tra i curatori del libro Entretiens- Nanni Moretti, edito dai Cahiers du Cinéma, ed è tra gli autori della Guida ai film per ragazzi (Il Castoro). È stata consulente dell’Assessorato alla Cultura di Milano (2012-2013).

Chiara Valenti Omero
Chiara Valenti Omero

Chiara Valenti Omero, triestina, classe 1963, dal 2002 è vicepresidente dell’Associazione Maremetraggio. Sempre dallo stesso anno segue l’organizzazione e la direzione artistica di “ShorTS International Film Festival” che si tiene annualmente a Trieste. Si è occupata della selezione di cortometraggi per emittenti televisive, Festival e Rassegne a livello Europeo (come per gli eventi di Lisbona, Atene, Podgorica, Sofia, Bucarest). Da gennaio 2011 è Presidente dell’Associazione Maremetraggio con la quale ha curato la produzione di numerosi cortometraggi: l’ultimo è stato La penna di Hemingway di Renzo Carbonera, con Sergio Rubini, Christiane Filangieri, Cosimo Cinieri e Francesco Barilli, presentato in anteprima alle Giornate degli Autori nel 2011, i cui diritti sono stati acquisiti da Studio Universal. Nel 2003 ha collaborato insieme a Nuvola Film alla produzione del primo lungometraggio di Massimo Cappelli Il giorno + bello. Da marzo 2007 fa parte del direttivo dell’AFIC (Associazione Festival Italiani Cinema) di cui è ora anche Presidente. Dal 2014 per la Casa del Cinema di Trieste si occupa dell’ideazione e organizzazione del progetto Esterno/Giorno – passeggiate cinematografiche sui set della Regione FVG. Dall’autunno 2016 è vice Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e dal 2018 vice presidente dell’Associazione Casa del Cinema di Trieste.