Sudestival 2019

26 Gennaio – Anteprima Europea
Chi scriverà la nostra storia

di Roberta Grossman, USA 2018, 95’

 

Produzione: Katahdin Productions, Match&Spark, Nancy Spielberg

Distribuzione: Wanted Cinema e Feltrinelli Real Cinema

Nel cast: Jowita Budnick, Piotr Glowacki, Karolina Gruska

Nel novembre del 1940 i nazisti rinchiusero 450 mila ebrei nel ghetto di Varsavia. Un gruppo segreto composto da giornalisti, ricercatori e capi della comunità, guidato dallo storico Emanuel Ringelblum e conosciuto con il nome in codice Oyneg Shabes (“La gioia del Sabato” in yiddish), decise di combattere le menzogne e la propaganda dei feroci oppressori con carta e penna anziché con le armi e con la violenza. Mentre i treni deportavano la popolazione verso le camere a gas di Treblinka e il ghetto veniva distrutto dalle fiamme, i membri di Oyneg Shabes riuscirono a seppellire 60.000 pagine di documenti nella speranza che l’archivio sopravvivesse alla guerra e alla loro stessa fine. Ora, per la prima volta, la storia di Emanuel Ringelblum e dell’archivio di Oyneg Shabes è raccontata in un film documentario che intreccia immagini dei testi d’archivio con nuove interviste e rari filmati arricchiti da ricostruzioni storiche che permettono allo spettatore di essere trasportato all’interno del Ghetto e delle vite di quei coraggiosi combattenti della resistenza.

Sabato 26 gennaio, cinema Vittoria di Monopoli, ore 18.00

FESTIVAL

2018 – Festa del Cinema di Roma

LA REGISTA – Roberta Grossman

Regista pluripremiata con la passione per la storia e la giustizia sociale, Roberta Grossman ha scritto, diretto e prodotto più di 40 ore di cinema e televisione. I suoi lavori sono legati da un unico filo rosso: raccontano storie di persone comuni che realizzano gesti straordinari in nome della giustizia. Nella sua ultraventennale carriera come regista ha diretto numerosi film per la televisione e il cinema. Nel 2008 ha firmato la regia di BlessedIs the Match: TheLife and Death of Hannah Senesh, la storia di una poetessa ungherese catturata dai Nazisti mentre cercava di salvare gli ebrei durante la Seconda guerra mondiale. Il film è stato selezionato per gli Academy Award e ha vinto numerosi festival. Nel 2012 ha girato Hava Nagila (The Movie), la storia musicale di come la canzone ebrea Hava Nagila divenne la colonna sonora della vita ebraica. Nel 2014 ha diretto il pluripremiato Above and Beyond per la produttrice Nancy Spielberg, sull’avventurosa ed eroica storia della nascita dell’aviazione con la stella di David allorquando, nel 1948, numerosi piloti volontari giunsero in Palestina per aiutare e proteggere il neonato Stato di Israele.

Nel 2018, Grossman ha anche co-diretto e prodotto il documentario originale di Netflix, Seeing Allred, sull’avvocato per i diritti delle donne Gloria Allred, in concorso al Sundance Film Festival 2018 e descritto come “il compagno perfetto del movimento #MeToo” (Variety). A partire dalla metà degli anni Novanta, numerosissime sono le produzioni di Roberta Grossman sia per la televisione, sia per il cinema. Tra le prime esperienze si ricorda quella della importante serie televisiva per la CBS sui nativi americani, 500 Nations, di cui fu anche co-sceneggiatrice, sino ad arrivare ai più recenti progetti Dorothea Lange: Grab a Hunk of Lightning (2014) e On the Map (2016).