Sudestival 2019

02 Febbraio
Arrivederci Saigon

di Wilma Labate, Italia 2018, 80’

Produzione: Solaria Film, TraLab con Rai Cinema

Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà

“Arrivederci Saigon” è l’incredibile storia delle Stars, la giovanissima band italiana che dalla provincia toscana viene spedita inaspettatamente in Vietnam, a suonare nelle basi militari americane.  Sono giovanissime, con la voglia di successo e di lasciare la provincia industriale dove vivono, così diversa dalle famose colline del Chianti: vengono dalle acciaierie di Piombino, dal porto di Livorno e dalle fabbriche Piaggio di Pontedera. È la provincia rossa delle case del popolo e del PCI e uscire da quella provincia è il loro sogno.  Siamo nel ’68 e ogni sogno sembra possibile. Ricevono un’offerta che non possono rifiutare: una tournée in Estremo Oriente, Manila, Hong Kong, Singapore…

Armate di strumenti musicali e voglia di cantare, partono sognando il successo ma si ritrovano in guerra, e la guerra è quella vera del Vietnam.  Dopo cinquant’anni “Le Stars” raccontano la loro avventura vissuta per tre mesi nelle basi sperdute nella giungla, tra i soldati americani e la musica soul.

Sabato 2 febbraio, Sala Eventi della Biblioteca “Rendella”, ore 18:00

FESTIVAL

2018 – 75^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, La Biennale di Venezia

LA REGISTA – Wilma Labate

Fra un film e l’altro Wilma Labate gira molti documentari, da Genova 2001 alla Palestina, agli anarchici odierni alla fatica del lavoro, convinta che il documentario sia una forma espressiva autentica e necessaria. Tra gli ultimi lavori Raccontare Venezia, Le navi dei veleni e Qualcosa di noi, storia dell’incontro tra una prostituta e un gruppo di giovani aspiranti scrittori. Tra i lungometraggi ricordiamo La mia generazione, un viaggio da sud a nord di un furgone blindato con a bordo un capitano dei carabinieri e un detenuto politico. Domenica, che racconta Napoli attraverso gli occhi di una bambina dal futuro incerto e un poliziotto gravemente malato. SignorinaEffe, che racconta la storia d’amore fra un’impiegata e un operaio della Fiat durante i 35 giorni di lotta fuori ai cancelli della fabbrica nel 1980.