PROGRAMMA 2011

21 Gennaio - auditorium canale 7 - Monopoli
28 Gennaio - cinema vignola - Polignano a Mare
4 Febbraio - casa delle arti - Conversano
11 Febbraio - cinema vignola - Polignano a Mare
18 Febbraio - casa delle arti - Conversano
25 Febbraio - cinema kennedy - Fasano
4 Marzo - cinema kennedy - Fasano
11 Marzo - cinema vignola - Polignano a Mare
Spettacoli
Ore 17.30, ogni venerdì, presso il Cinema Etoile di Monopoli
Ore 21.00, presso le sale di Monopoli, Polignano a Mare, Conversano e Fasano, come da programma
Singola proiezione: 3 euro
Abbonamento: 20 euro
Per chi è in possesso di abbonamento
TESSERA NERA "Premio del Pubblico": ingresso spettacoli ore 21:00.
TESSERA ROSSA "Premio Giuria Giovani": ingresso spettacoli ore 17:30
Abbonamento in prevendita presso la Libreria Chiarito in via Ricciotti, 12 Monopoli
Tutti coloro che acquisteranno l'abbonamento alla rassegna presso la Libreria Chiarito
riceveranno uno sconto del 10% sui testi in libreria per tutta la durata della manifestazione.

20 Sigarette
di Aureliano Amadei
Qualcuno ricorda la Strage di Nassirya del 12 novembre 2003? Qualche giorno prima dell'attentato era giunto sul luogo uno scanzonato giovane italiano, un po' anarchico e un po' antimilitarista, nelle vesti di aiuto-regista di Stefano Rolla, regista dello sceneggiato che avrebbe dovuto ricostruire la missione di pace dei militari italiani in territorio iracheno e che, invece, in quella circostanza incontrerà la morte. Quel giovane si chiamava Aureliano Amadei, unico civile sopravvissuto ai due kamikaze iracheni, tornato duramente ferito in Italia, autore del libro-saggio Venti sigarette a Nassirya (Einaudi), regista di un'opera prima che lascia sbalorditi per padronanza filmico-narrativa, in sala quale gradito e prezioso nostro primo ospite del 2011. Il cast del film: V. Marchioni, C. Crescentini, G. Colangeli
In sala il regista e autore del romanzo
Diciotto anni dopo
di Edoardo Leo
Realizzare un road movie partendo da Roma e attraversando la Calabria? Si può. E“ il successo di Edoardo Leo (23 premi vinti), regista ed irresistibile attore nella parte di Mirko, uno di due fratelli che non si parlano da diciotto anni e che si ricongiungono in occasione della morte del padre. Proprio il desiderio testamentario di sepoltura in terra calabra obbligherà i due ad un viaggio forzato verso la meta, mentre la storia della famiglia viene ricostruita fotogramma dopo fotogramma. Opera prima, capace, attraverso la commedia, di ricostruire mirabilmente taluni rapporti familiari, proponendo, anche in modi esilaranti, rigide e fragili dinamiche di sentimenti profondi.
In sala Gianluca Bertogna, produttore esecutivo | Eugenia Costantini, attrice
Due vite per caso
di Alessandro Aronadio
Infinita potenza del caso sulle nostre vite e costruzione di universi paralleli. Una sera di pioggia, un'auto tampona un'altra, quella di due poliziotti in borghese. Da quel momento la vita di Matteo non è più la stessa, forse perché la vita ti concede di scegliere davvero nulla. E' il caso che decide al posto tuo. Matteo reagisce alla gratuita violenza dei poliziotti e, pestato, si ritrova in questura. E poi? Sarà vera la scelta tra due amori, tra la barista più carina del tuo consueto pub e la giovane cliente di buona famiglia che si affaccia nel vivaio dove lavori? Ma se la macchina avesse frenato in tempo…?! Unico film italiano al Festival di Berlino. Opera prima capace di 19 festival, 9 premi e Nastro d'Argento a Isabella Ragonese.
In sala il regista | Lorenzo Balducci, attore | Sarah Felberbaum, attrice
La Scuola è finita
di Valerio Jalongo
L'istituto "Pestalozzi" di Roma è lo scenario di una vita scolastica quasi ingovernabile. Inadeguati risultano essere mezzi e strumenti di analisi degli adulti (i docenti), imperscrutabili appaiono le ragioni delle scomposte pulsioni dei giovani (gli studenti). Così, il territorio della scuola pubblica diviene collettore di una gioventù priva di punti di riferimento, ammaliata dall'ebbrezza dei sensi, lontana dalla ricerca di senso, estranea al valore della conoscenza, incompatibile con la didattica. Tra le schiere degli sregolati, nella milizia degli sbandati primeggia Alex Donadei, popolare venditore di pasticche tra i ragazzi e oggetto di "recupero" della prof. Daria Quarenghi, responsabile del solito Centro d'ascolto finalizzato a "salvare" i ragazzi. Unico spazio di incontro tra adulti e giovani è la musica, che offrirà al professor Talarico la possibilità di indicare ad Alex il suo vero talento.
In sala il regista | Valeria Golino, attrice | Fulvio Forti, attore
Amore Liquido
di Marco Luca Cattaneo
Altra sorprendente opera prima, girata a Bologna in sole tre settimane e con un fondo di appena 15.000 euro. Non mancano stile, saggezza fotografica e tenuta narrativa. Il protagonista è l'ottimo Stefano Fregni (Mario), mite quarantenne, operatore ecologico, affetto da pornodipendenza. In un inatteso giorno di agosto, pronto a incastonarsi nel rosario della sua monotona e solitaria vita, incontra invece Agatha, giovane ragazza madre, capace di smuovere in lui sentimenti anestetizzati dal tedio e dalla solitudine. Alla "liquidità" dei rapporti umani, accordati al ritmo dei consumi, nel tempo storico della precarietà e della virtualizzazione delle relazioni, Mario dovrà rispondere elaborando una inedita solidità relazionale, reale, non virtuale. Il riscatto dal "porno potere" verso la rinascita del cuore.
In sala il regista | Stefano Fregni, attore
Scontro di civiltà per un ascensore in piazza vittorio
di Isotta Toso
Una morte improvvisa rompe il già instabile equilibrio di un condominio della romana piazza Vittorio, luogo di confluenza di uno stratificato e variegato flusso multietnico e multiculturale, confondente città nella città. Inevitabile lo "scontro di civiltà" tra vite incapaci di comunicare, pronte a difendere le superfici anguste di uno spazio vitale individuale. L'unico elemento di comunicazione sarà proprio l'ascensore, universo mobile della condivisione forzata, oggetto di contesa e di rivendicazione, incrocio di conflittualità, plausibile movente di un assassinio. L'unico testimone attendibile sarà proprio lui, l'ascensore, spettatore di un male di vivere sociale distratto dall'etnofobia. Ancora un'opera prima, tratta dall'omonimo romanzo di Amara Lakhous, ospite in sala.
In sala il regista | Gabriele Coen, musiche | Amara Lakhous, autore del romanzo
Into Paradiso
di Paola Randi
In una Napoli multietnica, s'intrecciano le venture e sventure di un imbranato e disoccupato scienziato napoletano, Alfonso, e dell' ex campione di cricket srilankese, Gayan, primatista degli squattrinati. I due si ritrovano a condividere inevitabilmente un precario e abusivo alloggio su un tetto di un palazzo nel centro del quartiere srilankese della città. Per un tragicomico equivoco, Alfonso è costretto a nascondersi da una banda di malavitosi e Gayan diviene dapprima ostaggio e poi suo unico alleato. Da questa bizzarra convivenza nasce tra i due una indissolubile amicizia, un legame forte che darà loro il coraggio di affrontare un nuovo destino. Opera prima non ancora nelle sale e con già 11 festival e due premi in attivo
In sala il regista | Gianfelice Imparato, attore | Saman Anthony, attore
Io sono con te
di Guido Chiesa
Una storia già raccontata, ma una nuova ancora possibile lettura di quella medesima storia, quella di Gesù. Qui, però, non è il Messia a occupare la scena, ma la giovane Maria. In una Galilea di 2000 anni fa, attraverso una maternità speciale, si inaugura il nuovo corso nella storia dell'uomo. Maria, sostenuta da Giuseppe, marito discreto, segue il proprio istinto in un sano equilibrio con la razionalità, anche a costo di sottrarsi alla legge e alla società, strada poi proseguita dal figlio. Un film che suggerisce un'idea poco emersa in tanti anni: dietro Gesù ci sono genitori che non lo hanno mai costretto. Un'opera in cui la "Sacra famiglia" è rappresentata da personaggi reali, tra cui primeggia una Maria arrivabile, autenticamente umana, salvezza femminile dell'umanità.
In sala il regista | Ahmed Hafiene, attore | Luca Gasparini, montatore








